L’ontologia EpiONT

L’ontologia EpiONT costruita in accordo con il paradigma dei Linked Open Data e standard internazionali consolidati – riorganizza semanticamente la conoscenza contenuta nelle epigrafi in un unico contenitore omogeneo, rendendo il ricco patrimonio epigrafico del Castello Ursino interoperabile e riutilizzabile.

EpiOntLa struttura ontologica (tassonomia) e i dati dell’ontologia EpiONT sono stati definiti sfruttando i file XML contenenti la codifica in EpiDoc delle epigrafi del Castello Ursino. EpiONT si basa sull’ontologia formale CIDOC CRM e sui vocabolari controllati SKOS delle iscrizioni del progetto EAGLE, secondo il modello paradigmatico del web semantico per i musei e il patrimonio culturale. Ciò consente all’ontologia EpiONT di essere connessa in modo globale con altre fonti di conoscenza disponibili sul web e di supportare strumenti di ragionamento automatico dedicati basati sulle Logiche Descrittive.

L’ontologia EpiONT è stata sviluppata dalla collaborazione tra il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania (Marianna Nicolosi Asmundo, Domenico Cantone, Daniele Francesco Santamaria) e l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR (Daria Spampinato, Salvatore Cristofaro).

La documentazione dell’ontologia EpiONT è stata generata da LODE (Live OWL Documentation Environment).

I dati che popolano l’ontologia si riferiscono alla versione precedente dei file XML del febbario 2020.


Ultima modifica: 18/02/2019